Chiunque guardi ai numeri del lavoro in Italia sa che il quadro si muove di mese in mese. A febbraio 2026 l’Istat ha registrato 24 milioni 149 mila occupati, con un tasso di occupazione sceso al 62,4% e una disoccupazione scesa al 5,3%. In questo articolo trovi i dati aggiornati, le tendenze dei divari territoriali e generazionali, e una risposta concreta alle domande più comuni sul mercato del lavoro.

Tasso di occupazione (feb 2026): 62,4% · Tasso di disoccupazione (feb 2026): 5,3% · Disoccupazione giovanile (15-24 anni, feb 2026): 17,6% · Occupati totali (feb 2026): 24.149.000 · Variazione mensile occupati: -0,1%

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Se il picco del tasso di occupazione (62,6%) sia stato raggiunto a gennaio 2025 o a gennaio 2026 – i dati definitivi Istat devono ancora essere pubblicati.
  • La tendenza dei dati provvisori di febbraio 2026 potrebbe essere rivista nella nota mensile successiva.
3Segnale temporale
  • A febbraio 2026 gli occupati diminuiscono dello 0,1% su base mensile, pari a -29.000 unità (ISTAT).
  • Le persone in cerca di lavoro aumentano del 2,7% (+36.000) (ISTAT).
4Cosa viene dopo
  • I dati provvisori di marzo 2026 (attesi ad aprile 2026) mostreranno se si tratta di un rallentamento temporaneo o di un’inversione di tendenza.
  • La pubblicazione dei dati definitivi di gennaio 2026 chiarirà il record storico del tasso di occupazione.

La tabella seguente riassume i principali indicatori del mercato del lavoro secondo le fonti ufficiali.

I dati chiave in sintesi: cosa dicono le fonti ufficiali
Indicatore Valore Fonte
Tasso di occupazione (feb 2026) 62,4% ISTAT
Tasso di disoccupazione (feb 2026) 5,3% ISTAT
Tasso disoccupazione giovanile 15-24 anni (feb 2026) 17,6% Sky TG24
Occupati (feb 2026) 24.149.000 ISTAT
Variazione mensile occupati (gen-feb 2026) -29.000 unità (-0,1%) ISTAT
Variazione mensile in cerca di lavoro (gen-feb 2026) +36.000 unità (+2,7%) ISTAT
Record storico tasso di occupazione 62,6% (gennaio 2025/gennaio 2026, da confermare) ISTAT
Media storica tasso di occupazione (2004-2026) 58,06% Trading Economics
Tasso di occupazione femminile (2023) 52,5% EURES – Europa
Tasso di inattività (feb 2026) 33,9% (stabile) ISTAT

Come va l’occupazione in Italia?

A febbraio 2026 l’Istat fotografa un mercato del lavoro in leggero rallentamento. Gli occupati sono 24.149.000, in calo dello 0,1% rispetto a gennaio (-29.000 unità). Il tasso di occupazione scende al 62,4%, dopo il 62,6% registrato a gennaio 2026 (dato provvisorio ancora da confermare).

Occupati e disoccupati: dati Istat febbraio 2026 (provvisori)

  • Occupati: 24.149.000 (ISTAT)
  • Tasso di occupazione: 62,4% (ISTAT)
  • Persone in cerca di lavoro: in aumento del 2,7% (+36.000 unità) (ISTAT)
  • Tasso di disoccupazione: 5,3% (ISTAT)

Tasso di occupazione in crescita: analisi mensile

Il confronto anno su anno mostra un aumento degli occupati dello 0,1% (+13.000 unità), ma il tasso di occupazione cala di 0,2 punti percentuali (ISTAT). Il dato suggerisce che la crescita dell’occupazione non tiene il passo con l’aumento della popolazione in età lavorativa.

In sintesi: Il mercato del lavoro perde slancio a febbraio. Per chi assume, il segnale è di cautela: la domanda di lavoro potrebbe aver raggiunto un plateau. Per chi cerca lavoro, la concorrenza aumenta (+36.000 disoccupati in più in un mese).
Il paradosso

L’occupazione è ancora su livelli alti, ma il primo calo mensile dopo mesi di crescita segnala che il record del 62,6% potrebbe restare un picco isolato.

Quanto è il tasso di disoccupazione in Italia oggi?

A febbraio 2026 il tasso di disoccupazione Istat (provvisorio) è al 5,3%. Sale di 0,1 punti rispetto a gennaio, ma resta su valori storicamente bassi (ISTAT).

Tasso di disoccupazione storico Italia (1960-2026)

La tabella seguente colloca il dato attuale nel contesto storico del mercato del lavoro italiano.

Periodo Evento
1960-2004 Periodo di riferimento per i dati storici del tasso di disoccupazione (Trading Economics)
2004-2026 Media calcolata del tasso di occupazione al 58,06% (Trading Economics)
Gennaio 2025 / Gennaio 2026 Massimo storico del tasso di occupazione al 62,6% (da confermare con fonte Istat)
Febbraio 2026 Tasso di disoccupazione al 5,3% (ISTAT)

Il pattern: dopo il picco del 12,7% del 2014, il tasso è sceso progressivamente fino ai minimi del 2023-2024, ma il rialzo di febbraio potrebbe interrompere la discesa.

Disoccupazione giovanile: dati e grafico

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) scende al 17,6% a febbraio 2026 (Sky TG24). Rispetto al 20,4% del 2023 (EURES), il miglioramento è netto, ma il dato resta superiore alla media UE.

Andamento del tasso di disoccupazione negli ultimi 20 anni

Dopo il picco del 12,7% del 2014, il tasso è sceso progressivamente fino ai minimi del 2023-2024, attestandosi ora al 5,3%. Il trend è positivo, ma il rialzo di febbraio potrebbe interrompere la discesa.

Cosa tenere d’occhio

Se il tasso di disoccupazione dovesse superare il 5,5% nei prossimi mesi, si invertirebbe la tendenza pluriennale. Il dato di febbraio è solo un segnale, non ancora una tendenza.

Qual è il record del tasso di occupazione in Italia?

Massimi storici del tasso di occupazione

Il tasso di occupazione ha raggiunto il 62,6% a gennaio 2026 (dato provvisorio Istat). Se confermato, sarebbe il valore più alto mai registrato dall’inizio della serie storica nel 2004. La media storica (2004-2026) è del 58,06% (Trading Economics).

Tasso di occupazione per genere e fascia d’età

Secondo i dati EURES – Europa, nel 2023 il tasso di occupazione femminile era al 52,5%, ben lontano dal 62,4% di febbraio 2026. Il divario di genere resta uno dei più ampi in Europa.

Il trade‑off

Il record maschile è stato raggiunto, ma le donne restano indietro di quasi 10 punti percentuali. Colmare questo gap potrebbe far salire il tasso complessivo di altri 2-3 punti.

Perché è difficile trovare lavoro in Italia?

Carenza di competenze? Analisi del mismatch

Il tasso di occupazione femminile al 52,5% (EURES – Europa) e quello giovanile al 17,6% (Sky TG24) evidenziano che il problema non è solo congiunturale: esiste un disallineamento tra domanda e offerta di competenze. Le regioni del Sud (Campania, Calabria, Sicilia) registrano i tassi di occupazione più bassi d’Italia.

Differenze territoriali: dove c’è meno lavoro

  • Campania, Calabria e Sicilia – occupazione strutturalmente inferiore alla media nazionale (EURES – Europa)
  • Province del Nord-Est – tassi di occupazione superiori al 70%
  • Il divario Nord-Sud è il principale freno alla crescita complessiva
In sintesi: Trovare lavoro in Italia è difficile per due motivi: il Sud offre poche opportunità e le competenze richieste non coincidono con quelle disponibili. Per i giovani del Mezzogiorno, il rischio è quello di restare esclusi dal mercato del lavoro.

Quali sono i lavori più pagati in Italia?

Classifica dei 3 lavori più pagati

Secondo i dati del rapporto Adecco Group, i settori con gli stipendi medi più alti sono:

  • Finanza – retribuzione media annua oltre 70.000 €
  • Information Technology – circa 60.000 € per ruoli senior
  • Ingegneria – media 55.000 €, con picchi nel settore energetico

Dati sugli stipendi medi per settore

Il rapporto Adecco 2025 mostra che lo stipendio medio in Italia è di circa 35.000 € annui. I settori più pagati sono quelli ad alta specializzazione tecnica e gestionale.

«A febbraio 2026 il numero di occupati in Italia è pari a 24 milioni 149mila.»

Comunicato stampa Istat, febbraio 2026

«Nel 2023 il tasso di occupazione femminile in Italia si attesta al 52,5% – uno dei valori più bassi dell’Unione europea.»

Relazione EURES, 2023

I dati di febbraio 2026 confermano un mercato del lavoro italiano in fase di assestamento dopo i picchi del 2025. La sfida per il governo e le imprese è duplice: sostenere l’occupazione femminile e giovanile e ridurre il divario Nord-Sud. Per chi cerca lavoro, le opportunità migliori restano nei settori finanziario, IT e ingegneristico, ma servono competenze aggiornate. Senza un intervento strutturale, il rischio è che il calo di febbraio diventi una tendenza.

Un quadro complementare emerge da dati e tendenze sulloccupazione che esamina gli stessi dati con maggiore dettaglio.

Domande frequenti

Cosa significa tasso di occupazione?

È la percentuale di occupati sulla popolazione in età lavorativa (15-64 anni). Un tasso alto indica che una parte ampia della popolazione ha un impiego.

Qual è la differenza tra tasso di occupazione e tasso di disoccupazione?

Il tasso di occupazione misura chi lavora rispetto alla popolazione totale; il tasso di disoccupazione misura chi cerca lavoro attivamente rispetto alla forza lavoro.

Come si calcola il tasso di disoccupazione in Italia?

Viene calcolato dall’Istat tramite l’indagine sulle forze di lavoro, dividendo il numero di disoccupati per la forza lavoro totale (occupati+disoccupati).

Qual è l’ultimo dato Istat sulla disoccupazione?

A febbraio 2026 il tasso di disoccupazione provvisorio è al 5,3% (ISTAT).

Dove trovare i dati ufficiali sull’occupazione in Italia?

Sul sito dell’Istat (istat.it) nella sezione “Lavoro e retribuzioni” e nella nota mensile “Occupati e disoccupati”.

Cosa sono i dati provvisori Istat?

Sono stime preliminari pubblicate mensilmente, soggette a revisione nel mese successivo. I dati definitivi vengono diffusi nei rapporti trimestrali.